Mentre conto fino a 10

1.
Tutto quest’ordine
confonde,
queste regole
sono l’origine
del nulla

2.
Non senti
le gambe tremare
un istante prima
di ogni cosa?

3.
No, tu puoi andare;
Cerco un gesto che possa salvarmi.
Cosa fa la differenza?

4.
Quanta presunzione è necessaria
per chiamare la poesia?
quanto malessere per toccare un’opera
e dargli il tuo nome?
quanta vernice per una sola notte stellata?

5.
Vorrei tornare
a quando i treni erano lenti
e la vita era in un libro

6.
è più facile fuggire che capire

7.
Quante magliette devo buttare via
per alleggerire la valigia
piena di idee a metà?

8.
Se trova la sintesi
trova l’arte
e la sua pace

9.
Qual’è la nota
più sicura
cui aggrapparsi?
Quale porterà
più lontano?

10.
Anche la nausea
prima o poi passa

In fondo arriva la fama

In fondo arriva la fama

Limiti e confini e bordi

e margini e limitazioni

e condizioni e ostacoli e

blocchi e divieti e freni

e termini e valutazioni

e giudizi e pareri e voti

e opinioni e sentenze e

promozioni e punizioni

e prudenze e paure ed

equilibrio e processi e

punteggi e sfide e gare

e confronti e pagelle e

punti e prove e garanzie

e impegni e compiti e

scelte e suffragi e doveri

e teorie e interpretazioni

e urgenze e contrattempi

e considerazioni

e reputazioni

e convincimenti

e parti e gruppi e club e clan

e accezioni e accettazioni

e poi la fama. Forse.

Nel baule

Nel baule

è scesa

armata

dentro anni

di pagine scritte fitte e fotografie

a cercare un momento da uccidere

un nome e una data per la lapide.

Molti Virgilio l’hanno accompagnata

sulle montagne russe delle sue stesse parole

Non ha incontrato un anno ne un giorno

non un volto da odiare

neppure il suo

che spesso non ha riconosciuto

solo una mente inquieta

e un cuore curioso

di cui ringraziare

LA FREDDìA

FREDDìA:
/fredd’ia/ sost. femm. (neol.)
piccola pazzia da freddo.
Gesti di poca importanza e danno nullo o infinitesimale, suggeriti dalle basse temperature invernali.
Nel segreto delle proprie vite, nascosti dalle poche ore di luce tutti facciamo delle freddìe. Ognuno ne fa almeno una all’anno. Potrei scommetterci. Diffido da chi sostiene che sia il caldo a dare alla testa. Quale è la tua Freddia?

Grattugia e Spazzolino

GRATTUGIA E SPAZZOLINO

Il signor Da Denti Spazzolino (sti giapponesi ne sanno un sacco) ha inventato un oggetto geniale in termini di riuso.
Non sono proprio una lince, va ben, ma ho appena scoperto il suo impiego per nettare, oltre a fessure e angoli vari, anche la GRATTUGIA.
A Gratten-a classica, quella che ti fa il deltoide, non quella 2.0.
E’ stata un’epifania importante … sarà per questo che mia nonna, in cucina sotto al lavandino, ne ha sempre tenuto almeno uno (ricordo di averne visti fino a tre, perchè in casa di mia nonna, come in tutte le case delle nonne, far da mangiare è roba seria, e il parmigiano per il pesto non basta mai.).
Comunque, spugna e polpastrelli ringraziano.

PS. A tutti coloro che lo sapevano già e non mi hanno illuminata prima voglio solo dire: vi perdono!